L’avvocato, esperto del settore alimentare, fornisce assistenza e consulenza legale sulle problematiche che possono sorgere sia in sede di sviluppo del prodotto, sia nella produzione e commercializzazione.
In particolare, fornisce assistenza legale nel contenzioso tra aziende, oltre che tra queste con gli organi ufficiali di controllo. Si occupa della gestione delle procedure di allerta rapida, anche con riferimento ai rapporti con le competenti Autorità. Presta assistenza nell’ambito di procedimenti relativi a controversie commerciali in tema di etichettatura.

Responsabilità e ContenziosoResponsabilità e contenzioso sul diritto alimentare e agroalimentare

L’avvocato fornisce assistenza nell’ambito di procedimenti amministrativi conseguenti verbali di ispezione da parte degli Organi di controllo. Si occupa di impugnazione di sanzioni amministrative (ad esempio, violazione delle norme in materia di igiene e sicurezza degli alimenti, etichettatura ingannevole ecc.). Presta assistenza in caso di azioni per risarcimento da danno da prodotto difettoso. Presta altresì assistenza nell’ambito di procedimenti penali (ad esempio, reati alimentari, difesa da accuse di frode in commercio ecc.)

Analizziamo e delineiamo tra questi alcuni aspetti molto importanti.

 

Contenzioso e controversie commerciali in tema di Etichettatura

L’etichetta sugli alimenti costituisce un mezzo di protezione e di tutela del consumatore che se ingannato e leso nei suoi diritti può essere assistito dall’avvocato specializzato in diritto alimentare.
Vi sono indicazioni che vanno obbligatoriamente apposte sugli alimenti, nel rispetto della normativa vigente. I prodotti in vendita devono contenere una descrizione chiara e precisa sulle loro proprietà e caratteristiche, tale da non ingenerare errori e confusione nel consumatore.

La responsabilità delle indicazioni contenute sull’etichetta ricade sull’operatore del settore alimentare. Se gli alimenti sono preimballati, le informazioni obbligatorie dovranno essere apposte sul preimballaggio o su un’etichetta ad esso aggiunta. Se, invece, gli alimenti non sono preimballati, le informazioni sugli alimenti vanno trasmesse all’operatore che riceve tali alimenti affinché possa fornire indicazioni al consumatore finale.
Vanno obbligatoriamente indicate la denominazione dell’alimento, l’elenco degli ingredienti, la data di scadenza, le condizioni particolari di conservazione e il luogo di provenienza.

Violazione in materia di igiene e sicurezza degli alimenti

Gli operatori del settore alimentare (OSA) sono tenuti ad assicurare che nelle imprese da essi controllate gli alimenti soddisfino i requisiti dettati dalla legislazione di settore nelle tre fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione.
Inoltre, l’OSA è tenuto a verificare che tali disposizioni siano soddisfatte sia servendosi di un controllo continuo da parte di esperti, sia dotandosi di un regolamento interno.
Ove siano riscontrabili violazioni o irregolarità rispetto a tale precetti, è possibile richiedere l’assistenza legale.